Newmoon, Coma
Niente di meglio, per iniziare nel migliore dei modi il 2026 - dopo un anno segnato da una continua ricerca sonora nel nostro universo shoegaze -, che un brano come "Coma" della band belga Newmoon.
“Coma” si sviluppa a partire da un attacco atmosferico, in odore di post rock e progressive, che ricorda quello di Shine On You Crazy Diamond dei Pink Floyd, andandosi via via a strutturare su dinamiche contemplative cesellate con accuratezza fino a un ritornello depresso e catartico, che richiama da vicino l’heavygaze dei Nothing - senz’altro il riferimento più vicino dell’intero album “Space”.
Il brano, poco più lungo di 5 minuti, si conclude con una coda che è un trionfo di riff devastanti, stratificazioni e delay. Le chitarre incendiarie rimangono infatti protagoniste di “Coma” dall’inizio alla fine, insinuandosi nella melodia ruvida, tra l’ottundimento e la tetra nostalgia delle parole.
Catarsi.